Facciata rossa di un palazzo milanese con persiane verdi e un balcone fiorito

Quale strada fa per te?

Dipende soprattutto dal tuo ISEE. Fino a 16.000 euro puoi chiedere una casa popolare, ma solo mentre è aperto un avviso, come quello che accetta domande fino al 30 novembre 2026; fino a 40.000 euro, di regola, si aggiungono le case del Comune a canone calmierato, che il Comune assegna con un avviso, e il Piano Casa, quando avrà alloggi. Gli alloggi sociali, invece, li chiedi a chi li possiede. Il canone concordato lo firmi quando trovi un proprietario d'accordo, con il canone dentro la fascia dell'accordo locale (legge 431 del 1998, articolo 2, comma 3); se hai una casa da affittare, la strada è questa.

Le cinque strade per un affitto sotto mercato a Milano: per chi, canone, domanda e stato a ottobre 2026 (Comune di Milano, Milano Abitare, Regione Lombardia, legge 431 del 1998).
Strada Per chi Quanto si paga Come si accede Stato a ottobre 2026
Canone concordato Inquilino e proprietario d'accordo Dentro la fascia della zona: da 50 a 310 €/m² all'anno nell'accordo del 27 luglio 2023 Trovi un proprietario o glielo proponi al rinnovo, firmi il contratto tipo e chiedi l'attestazione Disponibile, con due accordi tuttora vigenti
Edilizia convenzionata e alloggi sociali Redditi troppo alti per le case popolari e troppo bassi per il mercato, con i requisiti delle singole convenzioni Lo fissa la convenzione tra operatore e Comune Ti rivolgi a cooperative e operatori che gestiscono le case; Cerco Casa di Milano Abitare ti informa Caso per caso, presso ogni operatore
Case del Comune a canone calmierato ISEE fino a 40.000 €, residenza o lavoro a Milano e una delle categorie dell'avviso, per esempio uno sfratto esecutivo In base all'alloggio e al reddito della famiglia Avviso del Comune, domanda via internet con SPID o CIE 65 alloggi; domande chiuse il 30 settembre 2026
Piano Casa Redditi intermedi: di regola ISEE tra 14.000 e 40.000 € Canone medio massimo di 90 €/m² all'anno per almeno 30 anni, circa 375 € al mese per 50 m² Avviso dell'operatore che costruirà e gestirà le case Offerte degli operatori entro il 26 ottobre 2026; il Comune punta ad assegnare le aree entro fine anno
Case popolari ISEE fino a 16.000 € e un patrimonio entro i limiti della Regione, residenza o lavoro in Lombardia, nessuna casa adeguata in proprietà a Milano o entro 40 km Canone sociale, in base alla condizione economica Solo con gli avvisi, sulla piattaforma regionale Avviso 13842 per 657 alloggi, domande fino al 30 novembre 2026 alle 12:00

Come trovi una casa a canone concordato a Milano?

La cerchi tra i proprietari privati oppure proponi al tuo proprietario, al rinnovo, di passare al concordato: è un contratto in cui il canone rientra nella fascia che l'accordo prevede per la zona dell'alloggio, come consente l'articolo 2, comma 3, della legge 431 del 1998. A Milano valgono due accordi, del 12 giugno e del 27 luglio 2023, entrambi tuttora vigenti, e il contratto abitativo dura almeno tre anni più due di proroga.

Il servizio Cerco Casa di Milano Abitare, l'agenzia del Comune per l'affitto accessibile, ti avvisa quando si liberano alloggi a canone concordato o convenzionato adatti al tuo caso. Al proprietario conviene perché la cedolare secca scende dal 21% al 10% e il Comune aggiunge incentivi per i contratti di almeno cinque anni con un canone sotto i valori soglia; per le agevolazioni serve l'attestazione delle associazioni che hanno firmato l'accordo.

Si può affittare a canone concordato anche una singola stanza, con un canone mensile forfettario massimo per zona (accordo del 27 luglio 2023). Le fasce cambiano con la zona e con le caratteristiche dell'alloggio: per un indirizzo preciso c'è il calcolatore del canone concordato di Milano, che segue l'accordo del 12 giugno 2023.

Come si ottiene un affitto convenzionato a Milano?

Ti rivolgi ai proprietari delle case, cioè a operatori e cooperative, perché sono loro ad assegnarle. L'edilizia residenziale sociale è un'offerta di alloggi a canoni calmierati realizzata da soggetti privati: il canone, detto convenzionato, lo fissa la convenzione firmata con il Comune, e i requisiti vengono dalle delibere del Consiglio comunale e dalle singole convenzioni (Comune di Milano, 10 settembre 2026). Cerco Casa di Milano Abitare ti dà i riferimenti di cooperative e operatori degli alloggi sociali e ti avvisa quando si liberano alloggi adatti al tuo caso.

Chi può avere le case del Comune a canone calmierato?

Con il programma nazionale «20.000 abitazioni in affitto» il Comune ha messo a disposizione 65 alloggi nei Municipi 3, 4, 6 e 8 per le famiglie con ISEE fino a 40.000 euro che risiedono o lavorano a Milano e rientrano in una delle quattro categorie dell'avviso: uno sfratto esecutivo, una persona con disabilità al 100% in una casa con barriere architettoniche, un matrimonio o un'unione civile da non più di due anni o da contrarre prima dell'assegnazione, oppure un grave disagio abitativo, per esempio l'uscita da un percorso assistenziale; chi vive da solo poteva candidarsi anche a un alloggio in coabitazione (avviso del 31 luglio 2026).

Il canone dipende dalle caratteristiche dell'alloggio e dal reddito della famiglia, come stabilisce l'avviso del 31 luglio 2026.

Le domande si sono chiuse il 30 settembre 2026 alle 12:00 e la graduatoria, che il Comune pubblicherà sulla pagina dell'avviso e comunicherà per posta elettronica, varrà tre anni anche per altri alloggi alle stesse condizioni. Gli avvisi come questo si trovano nella sezione «Bandi e gare – Avvisi» del sito del Comune di Milano.

A che punto è il Piano Casa del Comune?

Secondo i comunicati del Comune di Milano del 26 marzo e del 30 aprile 2026, il Piano straordinario per la Casa accessibile prevede di concedere per 90 anni tre aree, l'ex Palasharp di via Sant'Elia, via San Romanello e via Bovisasca, a operatori che costruiranno e gestiranno gli alloggi con un canone medio massimo di 90 euro al metro quadro all'anno, circa 375 euro al mese per 50 metri quadri, per almeno 30 anni.

Dopo due proroghe le offerte degli operatori scadono il 26 ottobre 2026 alle 12:00 e il Comune punta ad assegnare le aree entro fine anno (comunicato del 28 agosto 2026), quindi gli alloggi sono ancora da realizzare. L'avviso per gli inquilini lo pubblicherà l'operatore, a cui il bando del 27 aprile 2026 affida anche le graduatorie e i contratti di locazione, e sarà rivolto, di regola, a chi ha un ISEE tra 14.000 e 40.000 euro (regolamento regionale del 29 dicembre 2022).

Come si chiede una casa popolare a Milano?

Secondo Regione Lombardia, le case popolari (servizi abitativi pubblici) sono per le famiglie con ISEE fino a 16.000 euro e un patrimonio entro i limiti della Regione, residenti o con un lavoro in Lombardia e senza una casa adeguata in proprietà nel comune della domanda o entro 40 km. Si chiedono solo mentre è aperto un avviso, sulla piattaforma regionale, e ora ce n'è uno: l'avviso 13842 per 657 alloggi del Comune e di Aler Milano, che secondo il comunicato del Comune del 23 settembre 2026 accetta domande fino alle 12:00 del 30 novembre 2026.

Domande frequenti sull'affitto calmierato a Milano

Che differenza c'è tra canone concordato e canone convenzionato?

Il canone concordato lo fissano proprietario e inquilino in un contratto privato, dentro la fascia che l'accordo locale prevede per la zona; il canone convenzionato è invece quello degli alloggi sociali, stabilito dalla convenzione tra chi li possiede e il Comune, ed è a chi li possiede che chiedi la casa. L'equo canone è un'altra cosa: per le case la legge 431 del 1998 lo ha abrogato (articolo 14).

Che ISEE serve per un affitto calmierato a Milano?

Dipende dalla strada: per le case popolari l'ISEE massimo è 16.000 euro (Regione Lombardia), per le case del Comune a canone calmierato 40.000 euro (avviso del 31 luglio 2026) e, di regola, per il Piano Casa tra 14.000 e 40.000 euro (regolamento regionale del 29 dicembre 2022). Il canone concordato è un contratto tra proprietario e inquilino, con il canone dentro la fascia dell'accordo locale (legge 431 del 1998, articolo 2, comma 3).

Se ho già un contratto a canone libero, posso passare al canone concordato?

Sì, se il proprietario è d'accordo: puoi proporglielo al rinnovo, firmando il contratto tipo dell'accordo con il canone dentro la fascia della zona e chiedendo insieme l'attestazione delle associazioni che hanno firmato l'accordo (Milano Abitare).